Sunday 19 May, 2013

Appunti marini

Appuntamenti e News

Il debutto sessuale in adolescenza

di Monique Pistolato, Edizioni La Meridiana, 2004 Molfetta (BA) Un romanzo a metà strada tra il diario privato e il saggio, in cui cinque racconti aprono la strada ad un dibattito più ampio, interamente dedicato al quel rito di passaggio che la sessualità ricopre e simboleggia da sempre. La “prima volta” raccontata in prima persona dai protagonisti di un fatto importante nella vita di uomini e donne; un fatto che coinvolge anche l’intero entourage familiare, con tutti i dubbi, le incertezze, le paure, l’emozioni che questo primo passo verso l’età adulta porta con sè. L’autrice, di professione educatrice, si mette nei panni di chi affronta la delicatezza del momento, proponendo un’analisi del periodo appena precedente la prima esperienza sessuale, mettendo in luce tutte le caratteristiche, o i rischi, che accompagnano un avvenimento che, comunque sia vissuto, influenzerà la vita di un individuo. Monique Pistolato si astiene dal racconto dell’atto, preferendo puntare l’attenzione sulle trasformazioni fisiche e psicologiche che anticipano e preparano allo stesso. In un secondo momento, si sofferma invece su un’analisi più profonda, per quanto delicata, più “saggistica” per dare se non un manuale d’istruzioni – inutile di fronte all’esperienza diretta! Una chiave di lettura per chi vive un momento così particolare, sia egli figlio, genitore o fratello. In una simile operazione, per quanto curata, il rischio è spesso quello di non interpretare appieno la gestualità, l’atteggiamento, il linguaggio soprattutto, di una giovane generazione in costante mutamento. Per cui i dialoghi, principalmente, tra i personaggi narrati e narranti, risultano a volte un po’ forzatamente “giovanili”, quando non prosaici. Così il racconto a più voci di una famiglia alle prese con la crescita di una figlia adolescente, finisce per assomigliare molto più ad uno stream of consciousness di ogni singolo componente, che un ipotetico diario personale, perdendo in fondo una consistente parte di credibilità. L’argomento trattato, ad ogni modo, racchiude talmente tanti tabù sociali, eredità di tutte le precedenti generazioni, da esporsi ovviamente a parecchi rischi. In questo senso Monique Pistolato non cade in trappola ed, eliminando completamente un vocabolario che avrebbe potuto risultare clinico quando non glaciale, mantiene un tono caldamente confidenziale, che invita alla lettura e al confronto con le proprie personali esperienze.