Cari libri

“La lettura è certo un lievito per ogni esistenza con risultati diversi a seconda degli ingredienti celati con cui si mescola. In questo lavoro d’impasto – tra letture e storie – sono stata chiamata ad avviare dei gruppi che condividono la stessa passione […]. Uscire dal proprio ruolo sociale, dal rapporto solitario e intimo con la lettura per il desiderio di

un confronto, implica un lavoro emotivo che bisogna essere disposti a fare... Vi racconto il

mio come senza pretesa di assoluto”.

 

Con queste parole, Monique Pistolato presenta la sua ultima fatica editoriale Cari libri.

La lettura condivisa come laboratorio di umanità. Il libro nasce da esperienze di gruppi di lettori appassionati che decidono di intraprendere un percorso di condivisione degli effetti della lettura. I libri, attraversati da emozioni, prendono forme, colori, odori.

In questi anni, l’autrice, grazie alla sua capacità di animare le pagine, è stata invitata in diversi contesti (biblioteche, associazioni, parrocchie), per dare vita a piccole comunità, sperimentando un metodo di lavoro raccontato nella prima parte del libro: far incontrare persone che, a partire dalle proprie rubriche affettive di titoli, possono condividere i sentimenti della lettura solitaria rimettendo in circolo pensieri, emozioni, idee, in uno spazio pubblico.

Ma quali sono le condizioni necessarie, affinché ogni gruppo possa costruire la propria «astronave» per poi organizzare insoliti viaggi con qualcuno con cui spartire una rotta?

Nella seconda parte del libro, viene tracciato un possibile sentiero, corredato di «schede operative» che aiutano coloro che desiderano arruolare o condurre gruppi di lettori «per piacere», e quindi socializzare, attraverso la convivialità dell’esperienza della lettura.

Il testo, insomma, dimostra come la parola scritta – attraversata dal sentimento umano in comunione – sia portatrice di risorse, idee, speranze. Come scrive nell’introduzione lo scrittore Guido Conti: “Quello che Monique Pistolato ci offre oggi, con la sua scrittura ricca, da narratrice, piena di passione e di idee, è un dono grande da condividere, è il frutto di un’esperienza di cui possiamo fare tesoro non solo per istituire nuovi gruppi, ma anche per le scuole di scrittura. Perché leggere insieme è scambiarsi opinioni, idee e ascoltare altre voci che sta alla base della vita democratica in tutti i suoi aspetti, da quelli politici a quelli sociali. Senza urla e prevaricazioni”.

Monique Pistolato ©